La visita di Maria a Santa Elisabetta

Partì la goccia dalla patria e tornò

Trovò la conchiglia e divenne una perla.

O uomo! Viaggia  da te stesso in te stesso,

chè da simile viaggio la terra diventa purissimo oro.

Ğalāl al – Din Rǔmi



Come già detto la scorsa volta, da oggi la protagonista dei nostri incontri sarà direttamente la Parola di Dio, perciò Bibbia alla mano e buon itinerario.

Molto  si può dire del brano odierno (la Visitazione Lc 1, 39-45), perché come sempre la Parola di Dio è di una portata tale da superare ogni temporanea interpretazione.

Ciò che ci preme è il pellegrinaggio e quindi il viaggiare come metafora della vita e viceversa.

Questo brano ci parla di un viaggio intrapreso da Maria.

A prima vista abbiamo l’incontro di due madri e un viaggio di solidarietà, ma successivamente ci accorgiamo che l’incontro è anche tra i due figli, alla cui missione le due madri collaborano e il viaggio è…..  “provocato” .

maria-ed-elisabetta1

Ora,  mettiamo a fuoco il primo versetto, dove si dice che Maria si ALZO’ e ANDO’ IN FRETTA.

Maria è  ripiena di Gesù e di Spirito Santo, cioè di Amore, ed è questo che la “spinge” a portare aiuto a sua cugina.

E questo ci ricorda anche S. Paolo …. “L’amore del Cristo ci spinge”…(2 Cor. 5,14). Oltretutto  questo ci conferma quanto già detto, ovvero, è l’interiorità a muovere l’esteriorità.

Maria si alzò e andò in fretta:

Si alzò –     verbo che nel Nuovo Testamento è spesso in relazione con la risurrezione, il cambiamento di stato.

Andò in fretta –    da leggere come “sollecitudine”, “premura”, ovvero con quell’attenta disposizione che ci rende a immagine di Dio, misericordiosi (cf. Es. 3, 7–8 e Mc. 6,34).

Cerchiamo una sintesi: l’amore di Dio (ovvero Dio stesso) noi lo percepiamo mediante l’ascolto e  l’accoglienza ed esso ci spinge incontro agli altri, soprattutto verso i più deboli, per una condivisione di vita.

Potremmo coniare uno slogan parafrasando S. Agostino e Papa Francesco:

“Ascolta e cammina”

A sigillo di questo momento vi propongo un brano da interiorizzare che può solo farci bene:

“Vergine santa, che, guidata dallo Spirito, ti mettesti in cammino per raggiungere Elisabetta, e divenisti così la prima missionaria del Vangelo, fa che sospinti dallo stesso Spirito, abbiamo anche noi il coraggio di entrare nella città, per portarle annunci di liberazione e di speranza, e per condividere con essa la fatica quotidiana nella ricerca del bene comune.

Donaci il coraggio e la lealtà di offrire a tutti il nostro servizio disinteressato, e di guardare con simpatia questo mondo, nel quale nulla vi è di genuinamente  umano che non debba trovare eco nel nostro cuore.” 

Tonino Bello

Ruggero Radaelli

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